2017/02/14

CARNEVALE Le scoperte forti - 03 di Gino Carbonaro

                                    CARNEVALE 


03  Le scoperte forti

                                                    di Gino carbonaro


Altra ipotesi ci fa dire che tutte le costanti presenti  nel Carnevale: aggregazione, mimetizzazione,
maschera, bastone/frusta, rumore, fuoco/luce, processioni dietro a un fantoccio e suo sacrificio,
dispersione di semi (riso, frumento, datteri, ecc.), 
lancio di oggetti contundenti, uso di oggetti
maleodoranti lanciati a sorpresa per creare
scompiglio, e altri comportamenti registrabili
all’interno del Carnevale, rappresentano le prime
scoperte-forti che l’umanità arcaica e primitiva
ha messo in atto per difendersi dall’attacco
di ciò-che-reca-male, per tutelare e propiziare la vita, che per la precarietà degli umani è sempre a rischio di sofferenza, dolore e morte.

Scoperte-forti che l’uomo arcaico e primitivo già nella notte dei tempi, adottava nei momenti cruciali della sua vita, all’inizio del nuovo anno, per esorcizzare i mali e propiziare il bene, e sono “costanti”, resistite all’usura del tempo e tuttora presenti dentro di noi, e rilevabili nel Carnevale che ne tramanda la memoria.    
        
Ma, è scopo di questo lavoro cercare di capire perché a Carnevale l’uomo si comporta in modo anomalo, adottando condotte non facilmente razionalizzabili in una società che innalza ogni giorno più alta la statua alla dea Ragione. Le domande da porsi sono le seguenti:

1. Perché in uomini e popoli che si definiscono adulti riaffiorano a Carnevale comportamenti regressivi, quali sono quelli che si rilevano nei bambini o nei popoli cosiddetti primitivi.

2. Che senso ha mascherarsi e girovagare e danzare e sbeffeggiare per le strade, come chi pare abbia perduto il senno.

3. Cosa spinge l’uomo a cambiar pelle, a mutare abito, a vivere nuovi e insperati ruoli, muovendosi, scuotendosi, dimenandosi? Forse si trova di fronte a un tentativo di reagire a qualcosa, di scrollarsi di dosso il peso di responsabilità, impegni, “doveri” (le mille cose che “si devono” fare per forza) assurdità sotto le quali una vita spesso priva di senso, a mala pena riempita da uno sterile e nevrotico dinamismo, diventa insostenibile?

4. E ci si chiede ancora se a Carnevale l’uomo si comporta in modo extra-vagante perché “così-fan-tutti”, perché così vuole la tradizione, oppure, Carnevale scatta ancora oggi  in un particolare momento dell’anno (dopo il solstizio d’inverno, per esempio) messo in moto da un invisibile orologio biologico che aziona non solo i meccanismi della natura vegetale, ma anche quelli della natura animale e di riflesso anche dell’uomo? Potrebbe così attivarsi all’interno del Carnevale l’esigenza di partecipare alla epifania di una Natura magnifica, che si ripropone (ci ripropone) dopo il riposo-letargo invernale. Natura che l’uomo sente di doversi ingraziare nell’approssimarsi dell’anno nuovo sempre pregno di terribili incognite. Ipotesi affascinante, quest’ultima, che se venisse provata, assegnerebbe al Carnevale un ruolo non certo banalizzabile. Così facendo, si finirebbe per riconoscere in ognuno di noi una componente chiaramente irrazionale,  pulsione motivazionale inconscia e misteriosa della quale l’uomo interpreta le volontà e le non-razionalizzabili pulsioni,[1] per cercare di capire se siamo noi a decidere i nostri comportamenti a Carnevale, oppure, qualcosa o Qualcuno decide per noi.      

5. E si cercherà di chiarire perché alcuni festeggiamenti del Carnevale, come quello lussureggiante di Rio de Janeiro in Brasile, il Carnevale di Venezia in Italia, o certi “Matsura” giapponesi, dove la sessualità è dominante, sono ricchi di colori, estroversi, esuberanti, fantasmagorici, gioiosi, con danze, musica, divertimento..   come i riti barbaricini[2] dei Thurpos di Orotelli, dei Mérdules di Ottana, dei Mamuthones di Mamoiada, in Sardegna, o di Bohinj in Jugoslavia, ci consegnano maschere animalesche e mostruose con rituali tenebrosi pervenuti a noi dalla notte dei tempi.  

Anche questo potrebbe farci pensare che Carnevale è forse nato con l’uomoe non ha una data di nascita come le festività religiose, civili o di compleanno. 



Descrizione: Descrizione: http://www.travelvivi.com/wp-content/uploads/2010/02/rio_carnival02.jpg

1.      Carnival de Rio

Descrizione: Descrizione: http://www.travelvivi.com/wp-content/uploads/2010/02/rio_carnival03.jpg

2.      Carnival de Rio

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3.      Carnival de Rio


Descrizione: Descrizione: http://www.travelvivi.com/wp-content/uploads/2010/02/rio_carnival11.jpg

4.      Carnival de Rio



Descrizione: Descrizione: 2007 Rio Carnival

5.      Carnival de Rio

Descrizione: Descrizione: http://www.2camels.com/images/festival-photos/hounen-penis-fertility-festival-1.jpg

6.      Hounen Penis Fertility Festival
Kawasaki. Matsura

Descrizione: Descrizione: http://gakuranman.com/eng/wp-content/uploads/2010/03/penis-festival-6.jpg

7.      Hounen Penis Fertility Festival 2010

Descrizione: Descrizione: http://3.bp.blogspot.com/_C1z43q9VZiI/SdnMwogxhPI/AAAAAAAAIkM/3d7qbfHXqIs/s400/kanama2.jpg

8.      Penis Festival Crazy Kawasaki Matsura

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9.      I love you
Crazy Penis Festival Kawasaki Matsura 2011

Descrizione: Descrizione: http://www.spaciousplanet.com/images/world/kanamara-matsuri128235211727615.jpeg
10.   It loves me
Crazy Penis Festival Kawasaki Matsura 2011

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11.   Iceloly Kawasaki Matsura

Descrizione: Descrizione: http://2.bp.blogspot.com/_C1z43q9VZiI/SdnMqpB4kXI/AAAAAAAAIkE/DmqnpFn5uMg/s320/blog1_festival.jpg

12.   Kanamara Matsuri / Penis Festival


Descrizione: Descrizione: http://outsiderjapan.pbworks.com/f/1269365793/kanamara.jpg

13.   Penis and Pussy Sweets



Descrizione: Descrizione: http://farm4.static.flickr.com/3402/3308341488_f87fba489b.jpg

          14.  Mérdule, Ottana, Barbagia


        Descrizione: Descrizione: Boe di Ottana (alecani) Tags: sardegna nikon sardinia best explore portfolio popular carnevale sardinien aaa alessandro cani alecani boes explored xplore merdules cornuto ottana xplored carrasegare alessandrocani azofdigitalediting


15     Mérdule, Ottana, Barbagia




Descrizione: Descrizione: http://farm3.static.flickr.com/2348/2257936040_e20bb6f1af.jpg

16.    Sos Thurpos, Orotelli, Barbagia







[1] Oggi, il Carnevale è regolato dal calendario lunare. Nel mondo greco, invece, il via al Baccanale era dato da una ménade, una donna che in modo inaspettato, ma subito dopo il solstizio di inverno, schizzava come invasata uscendo di casa correndo e gridando. Era un segnale che veniva subito accolto da altre donne prese da furore delirante. Il via alla festa era simile allo sciamare delle api e delle formiche, che abbandonano tutte insieme l’alveare o il formicaio spinti da un orologio interno. Sciame da σχίζω, separarsi à schizzare, scattare.
[2] Dalla Barbagia, regione storica della Sardegna dove si svolgono tuttora arcaici e importantissimi riti carnevaleschi giunti sino a noi dalla notte dei tempi.

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